Decreto 21 luglio 2005

(Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 24-08-2005)

Modifiche all’allegato 26 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, concernente l’adeguamento della normativa tecnica relativa all’esercizio della attività radioamatoriale.


IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI

Visto il decreto legislativo 30 dicembre 2003, n. 366;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2004, n.176;

Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 16 dicembre 2004, pubblicato nella gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 302 del 27 dicembre 2004;

Visto il , recante "Codice delle comunicazioni elettroniche", in particolare il titolo III, capo VII;

Visto l'allegato 26 al suddetto decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259 concernente "Adeguamento della normativa tecnica relativa all'esercizio dell'attività radioamatoriale";

Visto altresì l'art. 163 del menzionato codice delle comunicazioni elettroniche;

Visto l'art. 25, Sezione I, paragrafo 25.5 del regolamento delle radiocomunicazioni che confersice la facoltà alle amministrazione degli Stati contraenti di mantenere o meno l'obbligatorietà della capacità in ricetrasmissione del codice Morse per gli aspiranti radioamatori;

Vista la raccomandazione, in occasione della riunione del GCC/WGRA tenuta a Vilnius, che recepisce il disposto dell'art. 25, paragrafo 25.5, menzionato nella linea precedente;

Considerato che, allo scopo di facilitare l'espletamento di comunicazioni radioamatoriali sia opportuno aderire alla anzidetta raccomandazione nel senso di eliminare l'obbligatorietà della capacità nelle trasmissioni radio del codice Morse;

Visto l'art. 220, comma 2, lettera a) del codice delle comunicazioni elettroniche che conferisce al Ministro delle comunicazioni il potere di apportare, con proprio decreto, modifiche, fra l'altro, all'allegato 26, dianzi citato;

Decreta:

Art. 1.
Patenti

1. E' recepita la raccomandazione citata nelle premesse;

2. Le patenti di operatore di stazione di radioamatore di classe A e B di cui all'allegato 26 al , recante il "Codice delle comunicazioni elettroniche" vengono unificate nell'unica patente di classe A.

Art. 2.
Esami

1. In conformità di quanto previsto dalla raccomandazione gli esami per il conseguimento della patente di classe A consistono in una prova scritta sugli argomenti indicati nella prima parte del programma di cui al sub allegato D dell'allegato 26 al codice, da eseguirsi mediante quiz a risposta multipla.

Art. 3.
Nominativo

1. Dall'entrata in vigore del presente decreto i radiomaoatori in possesso delle autorizzazioni generali di classe A e B di cui all'allegato 26 al conservano i rispettivi nominativi fatta salva la possibilità per i titolari della autorizzazioni di classe B di chiedere al competente organo centrale del Ministero delle comunicazioni il cambio del nominativo.

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 21 luglio 2005

Il Ministro: Landolfi